Prodotti tipici del territorio

 

 

 

 

Ndunderi di Minori: direttamente

dalla tavola dei romani

rif.to sito www.antonioamato.it

 

 

 

il “concerto” di Tramonti : un liquore magico dal sapore antico

rif.to sito www.autustradadelmediterraneo.it

il limone IGP <costa d’Amalfi >

Il limone, importato sulla Costiera Amalfitana attraverso gli scambi commerciali

con gli Arabi, ai tempi della Repubblica Marinara (dal IX al XII secolo), divenne
una voce fondamentale nell’economia di Amalfi nel corso dell’800, quando
iniziarono le esportazioni in Inghilterra e in America, ed era persino quotato alla
Borsa di New York. Dal 1994 il tipico limone Sfusato ha ottenuto il marchio IGP,
con il nome “Limone Costa d’Amalfi”. Il Disciplinare prevede la coltura su terraz-
zamenti, con l’utilizzo di impalcature di pali di castagno, una produzione massima
di 25 tonnellate per ettaro e la raccolta manuale tra febbraio e ottobre.
Da novembre, per tutti i mesi invernali, i limoneti più esposti sono coperti da reti
che li proteggono dal vento.
Il Limone Costa d’Amalfi, che resta per ben due anni a maturare sulla pianta, è di
grandi dimensioni (deve pesare minimo 100 gr.), possiede una buccia molto aromatica,
grazie alla quantità di composti ossigenati contenuti nel flavedo (la parte gialla più
esterna), in misura doppia rispetto a qualsiasi altro tipo di limone. Grazie a queste
caratteristiche, è ideale nella preparazione del Limoncello e di tutte le ricette della
pasticceria amalfitana, a partire dalle scorrette candite, fino alle creme che
arricchiscono le sfogliatelle Santarosa, paste e torte, alle marmellate e al miele
prodotto al tempo dellafioritura.

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