Sentiero dei limoni Maiori-Minori

     

Il VILLAGGIO TORRE nel comune di MINORI -Il toponimo Torre deriva certo da una piccola fortificazione esistente già al tempo della Repubblica Amalfitana ( 839 – 1131).

Il villaggio, che si articola lungo il sentiero che collega il centro urbano di Minori con la vicina Maiori, è caratterizzato da abitazione sparse, a stretto contatto con giardini in prevalenza destinati alla coltivazione del limone. Nel territorio del villaggio Torre si realizzava la più grande produzione di limoni della Costa d’Amalfi contribuendo alla sua attuale conformazione e caratteristica paesaggistica. Questa produzione impegnava tantissime persone e contribuiva al benessere di tantissime famiglie, evitandone lo spopolamento e l’abbandono del territorio con inevitabile problematiche idrogeologiche. Nei registri angioini risulta che il Re Carlo I° nel 1279 ” volendo fare acquisto di piante fruttifere per arricchire il suo giardino di fresco fatto costruire a Siponto ( Manfredonia ), desiderò avere da Minori delle piante scelte di arance ” ( citazione tratte da Camera, Memorie storiche – diplomatiche dell’antica città – Ducato di Amalfi .Nella una relazione sulla città di Minori inviata al Governo Napoletano nel 1628 c’era scritto che ” i frutti più frequenti del suo territorio sono limoni e limoncelli, dei quali caricano le barche per Roma “. Questo modo di esportare i nostri limoni tramite navigazione marittima ebbe grande importanza sul territorio ed infatti dalla sua spiaggia i limoni, trasportati in “sporte”, cesti di forma rettangolare composte da strisce di legno, venivano imbarcate i per paesi del Mediterraneo, Inghilterra e anche America. Tutto questo fu interrotto con l’autarchia durante il periodo del ventennio fascista, quando avvenne il blocco delle esportazioni.

L’ esposizione del luogo e l’ eroismo di tanti contadini hanno contribuito a determinarne l’aspetto, e le opere realizzate hanno dato economia ai rispettivi paesi di Minori e Maiori. Una visita a Torre è oggi una delle mete del turismo sentieristico e naturalistico ed il ” Sentiero dei limoni ” ne è l’espressione più consona alla sua vocazione. Via Torre è anche una stradina che consente nelle sue ramificazioni non solo di raggiungere Maiori ma anche di visitare il campanile dell’Annunziata e di raggiungere il convento di S. Nicola per poi proseguire per Ravello lungo un sentiero montano tra i più panoramici della Costa d’Amalfi. Oggi è possibile raggiungere il villaggio Torre anche tramite comodissimo servizio di navetta che parte con orari prestabiliti davanti la Basilica di S. Trofimena

Tra le tante bellezze della Costiera Amalfitana, imperdibile è il suggestivo e profumatissimo “Sentiero dei Limoni” l’antica via, un tempo molto trafficata, che collega Minori alla vicina Maiori. Si tratta di un piacevolissimo sentiero che regala scorci mozzafiato e indimenticabili profumi.

Il sentiero dei limoni ha origine a Maiori da piazza Milo di fianco alla Collegiata di S.Maria a Mare e si inerpica per il costone montuoso verso Minori. All’inizio del cammino si accostano delle testimonianze che quasi sembra vogliono presentarci la memoria di chi ha già gustato la bellezza di questi luoghi. Sono  delle foto del set cinematografico del neorealismo di Rossellini, che girò in questi e altri luoghi della Costa d’Amalfi film con Anna Magnani a ricordo dello sbarco degli alleati nella seconda guerra mondiale.
Il percorso può essere fatto sia da Minori verso Maiori che nella direzione opposta e, pur essendoci diverse scale da salire (tipiche di questi luoghi), non è un sentiero molto faticoso ed è percorribile anche da famiglie con bambini.

Via via si presentano degli scorci di belvedere che ci prospettano le ricchezze che accompagneranno chi segue questo viaggio, primo tra tutti la cupola maiolicata della collegiata, tipica architettura del territorio costiero. Ed ecco poi la natura circostante che presenta l’agricoltura dei limoni e in particolare dello “sfusato amalfitano”, coltivato sulle terrazze che limitano il sentiero e custodito gelosamente dai pergolati. Il sapore e il gusto del sentiero presenta con sé il tipico ambiente di macchia mediterranea, olivi, vigneti, pini, e tra le ombre casette che imprimono la memoria di quanti in questi luoghi hanno dato sé stessi per la fioritura di questo territorio. All’orizzonte piccole vedute della divina Costiera per poi giungere al villaggio di Torre nel paese di Minori.

Per chi viaggia in questi luoghi basta una fotocamera e tanto cuore e curiosità di scoprire nuove ricchezze che certamente segneranno quanti si avventureranno per questi districati sentieri.

Durante tutto l’anno è possibile assistere alle diverse fasi della coltivazione dei limoni, ma è nei mesi estivi che vi sembrerà di aver intrapreso un viaggio all’indietro nel tempo: non è raro, infatti, incontrare uomini che trasportano sul capo o con muli pesantissime casse piene di questi preziosi frutti!
Among the many beauties of the Amalfi Coast, the charming and fragrant Sentiero dei Limoni, the ancient road that connects Minori to nearby Maiori. 
It is a delightful trail that gives breathtaking views and unforgettable views.
The lemon trail originates from Maiori Milo square by the side of the Collegiata di S.Maria a Mare and grows up in the mountain range towards Minori. At the beginning of the journey, there are testimonies that almost seem to want to present the memory of those who have already enjoyed the beauty of these places. They are pictures of the cinematic set of Rossellini’s neorealism, which filmed in these and other locations on the Amalfi Coast film with Anna Magnani in memory of the allies landing in World War II.
The route can be done either from Minori to Maiori and in the opposite direction, and although there are several climbing stairs (typical of these places), it is not very tiring and it is also perfect also for families with children.
Throughout the year you can see the different stages of lemon cultivation, but it is in the summer months that you feel like you have taken a journey back in time: it is not uncommon to meet men carrying on the head or with mules very heavy cases full of these precious fruits!

There are some glimpses of glimpse of the riches that accompany those who follow this journey, first of all the majolica dome of the collegiate, typical architecture of the coastal territory. And here is the surrounding nature that presents the agriculture of lemons and in particular of the “amphibious bush” cultivated on the terraces that restrict the path and jealously guarded by the pergolas. The flavor and taste of the trail presents with it the typical environment of Mediterranean scrub, olive trees, vineyards, pines, and the shadows of houses that impress the memory of those who in these places have given themselves to the flowering of this territory. At the horizon are small views of the divine Coast and then to the village of Torre in the village of Minori.
For those traveling in these places, just a camera and a lot of heart and curiosity to discover new wealth that will surely mark the number of people who will venture for these distant paths.

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